Sono Ilario Nodari
e Davide Benigno con la Peugeot 307 Wrc ad iscrivere il loro nome nella
prima edizione della Ronde delle Pertiche. Gara sofferta per via di
alcune sospensioni, tuttavia la manifestazione è stata portata in porto
pur con il trasferimento dei concorrenti nell'ultima prova premiando gli
sforzi della PSA Rally e della Tommi Motor Sport nel credere alla
riuscita sportiva dell'evento. Successo bergamasco nella prima
edizione della Ronde delle Pertiche, con Ilario Nodari – Davide Benigno
al comando dall'inizio alla fine. Già sul primo passaggio l'equipaggio
della Rally Club Grigis aveva fatto capire le intenzioni di andare
all'attacco con la Peugeot 307 Wrc, dando poi un ulteriore strappo alla
classifica nella seconda prova, consolidando definitivamente la
leadership nelle successive due speciali. Se già nella prima prova il
margine di Nodari era di tutta sicurezza, dopo il secondo sofferto
passaggio di fatto la corsa ha avuto un'ulteriore svolta.
Perico, primo a partire, si è trovato lungo la strada l'ostacolo di una
vettura privata che lo ha costretto all'arresto. Miracolosamente Nodari
è invece riuscito a trovare un piccolissimo varco per passare, mentre da
Soppa fino a Manzini (ovvero dal 4 fino al 9) c'è stato un nuovo stop.
Per questo gruppetto i commissari sportivi hanno poi deciso di assegnare
agli equipaggi coinvolti il tempo ritenuto equo effettuato nella P.S. 1.
Lo stesso criterio è stato fatto anche per gli equipaggi 91 e 92 rimasti
attardati nella prova d'apertura.
Già in ritardo sulla tabella di marcia, la Ronde ha poi subito nella
seconda prova un ulteriore sospensione per prestare soccorso alla
Renault Clio Williams n° 48 incendiatasi di Roberto Bonizzardi-Flavio
Morselli, e per soccorrere un paio di persone del pubblico per caduta e
malessere causato dal caldo. Il ritardo è stato poi in parte recuperato
nel finale, anche se poi nell'ultima prova non si è potuto fare altro
che completarla con i concorrenti in trasferimento. L'arrivo della corsa
con l'abbraccio caloroso del pubblico di Prevalle ha chiuso come meglio
non poteva una giornata non facile da gestire per la direzione gara ma
portata in fondo con grande professionalità, con lo staff della PSA
Rally e dalla Tommi Motor Sport affaticatissimo per l'intensa e lunga
giornata di gara ma soddisfatto di avere completato la gara.
Con Nodari-Benigno sono saliti sul podio anche Manzini-Piardi (Peugeot
207, S.20) e uno splendido Zanelli, navigato da Fenoli sulla Renault
Clio Kit di FA7, per la gioia di tutta la Tommi Motor Sport presente
all'arrivo. Quarta piazza per Dallavilla, quinto Perico, sesto il
trentino Soppa protagonista di un bel recupero nella seconda parte di
gara. All'arrivo 94 vetture delle 115 partite, con la palma della
sfortuna al bresciano Gianpietro Antonelli, costretto all'abbandono già
all'assistenza di Vestone per problemi tecnici sorti prima dell'inizio
della prova d'apertura.
Ufficio Stampa
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Nodari-Benigno
(Peugeot 307 WRC)

Manzini-Piardi
(Peugeot 207 S2000)

Zanelli-Fenoli
(Renault Clio Kit) |