53° COPPA VALTELLINA,  Aprica (SO) 18-19.09.2009

Grande Punto, Grande Rally, Grande equipaggio: Rossetti-Franzi

 É fatta: Luca Rossetti e Mirko Franzi hanno concluso la loro fatica rallystica passando il traguardo di Aprica e iscrivendo così il loro nome nella 53.ma casella dell’albo d’oro della Coppa Valtellina.
Rossetti, pilota ufficiale Abarth, friulano d’origine e tiranese “di nozze” ha commentato così al collega Fulvio D’Eri, del quotidiano Il Giorno: “Oramai essendo diventato tiranese considero questa gara come il rally di casa. Ed è pure un rally molto bello, con prove decisamente performanti che non conoscevo se non per averle percorse (qualcuna) in bicicletta. Mi piace molto. Naturalmente questa vittoria mi soddisfa tantissimo”. Il suo navigatore Mirko Franzi è stato più laconico: “Sono contento di avere scritto un’altra volta il mio nome nell’Albo d’Oro della Coppa”. Scorrendo il suddetto albo si vede come “Zizzo” (com’è conosciuto nell’ambiente dei rally in valle) abbia già centrato l’obbiettivo nell’edizione 49 del 2005, in coppia (sempre alle note) con Thomas Bardea su Renault Clio Super 1600 della Rally Company, of course.
La Fiat Abarth Grande Punto S2000 di Rossetti-Franzi, per la Rally Company, ha vinto col tempo totale di 1:01’26”6 senza mai timore alcuno. L’incedere infatti della coppia “terribile” è stato (si può dire) di tutta tranquillità. “Luca e Zizzo” hanno vinto cinque delle sette prove speciali; subito la Ps1 “Montagna1” col tempo di 6’35”4; poi la Ps3 “S.Rocco1” in 10’39”4, la Ps5 “S.Rocco2” in 10’35”9, la Ps6 “Carona3” in 8’53”2 e la Ps7  “Montagna2” col tempo di 6’30”3. Pare che Rossetti abbia vinto la scommessa lanciata con quelli della Rally Company: una pizza se a Montagna “faceva” 6m30s. L’ha fatto.
Solamente (due volte) Andrea Perego – Romano Belfiore (Mitsubishi Evo X, N4, Errepi Racing) sono riusciti a interrompere il predominio dei vincitori lungo l’arco della giornata. Nella Ps2 “Carona1” chiusa in 9’08”6 e nella Ps2 “Carona2” chiusa in 9’02”5. Però in queste due speciali Rossetti-Franzi sono arrivati secondi, concedendo a Perego-Belfiore mezzo secondo nella Ps2 e 0,8” nella Ps4: briciole. Perego quindi secondo a 28”4 da Rossetti. Il terzo gradino del podio assoluto è stato occupato da Marco Gianesini – Sabrina Fay (Clio Williams, FA7, Rally Company) a 2’00”4 da Rossetti. In grande spolvero la coppa Gianesini-Fay vincitrice del Rally di Teglio di marzo e “intrufolatasi” in un pacchetto di concorrenti di tutto rispetto in questa Coppa con la “vecchia”, “fida” Clio.
La classe Super 1600 è stata appannaggio di Davide Nussio-Tiziano Nobili (Clio S1600, Rally Company) col tempo di 1:06”10.2;  a 50”3 la coppia Mauro Sgualdino-Giancarla Guzzi (Clio S1600, Rally Company) che ha dato filo da torcere a Nussio-Nobili. Quattro i primi posti di Nussio (Ps1, Ps5, Ps6 e Ps7) e due secondi (Ps2 e Ps4. È sulla Ps6 che Nussio stacca il biglietto vincente, poi convalidato dalla Ps7 di Montagna. La “minaccia” Spoldi-Della Pona (Renault Clio, Twister Corse) è rientrata nella Ps5 in cui una foratura l’ha messo definitivamente out. Era il primo della provvisoria fino a quel momento.
In A7 magnifico esordio al volante di Matteo Bussi con Maurizio Scherini alle note. Per Bussi alle spalle una militanza come navigatore di Fabrizio Dordi prima e Marco Gianesini poi. Con la Peugeot 306 per la Rally Company Bussi – Scherini hanno chiuso in 1:04’59”9 con oltre 7’ sul secondo Macalli-Culasso.
In A6 Rudy Alborghetti – Cristina Biasuzzi (Peugeot 106, As Curno Racing) portano a casa un pregevole 1:06’29” con Oldani-Gilardini secondi a quasi 5 minuti.
Nella N4 Andrea Perego-Romano Belfiore (Mitsubishi Evo X, Errepi Racing) hanno dato più grattacapi alla vettura di S2000 (Rossetti-Franzi) che sofferto dai pari classe. Primi in 1:01’55”. Alle spalle Stagni-Paganoni e Proh-Dell’Agostino.
 La N3 ha vissuto l’appassionante duello (combattuto dalla Ps3 in avanti) tra Davide Rocca-Roberta Mellesi (Clio Rs, Scuderia 313) e Belingheri-Lazzaroni (Clio, Speed Race). Ai primi sono andate la Ps3 e la Ps6; ai secondi la Ps4 e la Ps7. Sulla Ps5 hanno impattato: 1’59”1. Hanno vinto, con 10”7 di vantaggio Rocca-Mellesi.
In N2 un tranquillo Alessandro Butti-Barbara Perrone (Peugeot 106, Big Racing) ha conquistato la prima piazza in 1:08’54”5 con quasi 1 minuto e mezzo sulla coppia della Rally Company Colombera-Leone su vettura simile.
Nella R3C vittoria facile per Luca Tosini – Manuel Fenoli (Clio, Ndr New Driver Racing) 1:04’23”6.
Nella R2B prima piazza per Ilario Bondioni – Morgan Polonioli (Citroen C2, Ndr New Driver Racing) 1:04’23”6.
In FA7 Marco Gianesini – Sabrina Fay hanno facilmente portato la loro Clio Williams della Rally Company al primo posto, avendo centrato il terzo gradino del podio assoluto, come già detto.
In FA5 primi sono stati Fabio Branchi – Tiziano Calufetti (Peugeot 106, Rallystars) 1:12’33”8.
In FN3 Giulio e Maria Panteghini con la Clio Williams  hanno chiuso in 1:10’58”7.
Voce grossa nella classifica scuderie per la Rally Company che si è piazzata meglio di tutti con (scusate se è poco): Rossetti-Gianesini-Stagni e relativi Franzi-Fay-Paganoni; seconda la Giesse Promotion (Bormolini-Pedrola, Cairoli-Dentella, Mazzucchi-Foppoli).


TOP TEN

1)  1 ROSSETTI - FRANZI
2) 18 PEREGO - BELFIORE
3) 36 GIANESINI - FAY
4)    2 GUERRA - BENIGNO
5)  24 TOSINI - FENOLI
6)  16 STAGNI - PAGANONI
7)  34 BUSSI - SCHERINI
8)  19 PROH - DELL'AGOSTINO
9)  38 BRUNI - BRUNI
10)  7 NUSSIO -NOBILI


Rossetti-Franzi
(Fiat G.Punto S2000)


Perego-Belfiore
(Mitsubishi Evo X)


Gianesini-Fay
(Renault Clio Williams)


Guerra-Benigno (Skoda Fabia S2000)


Tosini-Fenoli (Renault Clio R3)

Ufficio Stampa


Come da copione, il direttore d’orchestra Luca Rossetti ha battuto la bacchetta sul leggio e ha intonato la sua sinfonia, accompagnato da Mirko Franzi, con il cronometro che gli ha dato subito ragione fermandosi su 6’35”4. Ma c’è subito una N4 sulle orme della sua Grande Punto S2000, è quella di Perego-Belfiore, anche se attardato di 5”9. Terzo, outsider assoluto indiscusso, Gianesini-Fay 6’45”2 e poi ancora una S2000, quella di Guerra-Benigno a +12”4 e quindi un’altra N4, stavolta con Mario Stagni al volante e Roberto Paganoni alle note. In settima posizione Matteo Bussi-Maurizio Scherini (A7, Peugeot 306, Rally Company) già navigatore di Fabrizio Dordi e Marco Gianesini, al suo esordio al volante: 6’53”2 il suo tempo.
Così, tanto per gradire, nella “Montagna” del 2006 il più veloce fu Gianesini/Gianesini con 6’38”4.
Il tempo di trasferirsi sulla Carona1 (la Ps dei sommozzatori) e arrivano le conferme: Speedy è sempre più Rossetti che stacca un 9’09”1 sui 12,5 km. Stagni l’ha tallonato ancora (+5”7), mentre Perego è precipitato al 21° posto, creando non poche perplessità tra addetti ai lavori e …tifosi. Viene eseguito un controllo e risulta che è stata una segnalazione sbagliata a penalizzare il tiranese che invece è addirittura il vincitore della Ps col tempo di  9’08”6. Stagni è terzo con 9’14”8, mentre  Gianesini va appena sotto il podio con un 9’18”7.
Sulla S.Rocco, Ps3, si cambiano di posizione i due leader Rossetti (10’39”4) e Perego (10’47”8), migliora la posizione Gianesini ch’è terzo (11’13”6), mentre Stagni è quinto con un 11’21”; al quarto posto si inserisce Tosini-Fenoli (Clio, R3C) con un 11’17”9. Nella generale (dopo Ps3) però non accade nulla di nuovo, con i quattro moschettieri che presidiano saldamente podio e sottopodio: Rossetti, Perego (+13”8), Gianesini (+53”6) e Stagni (+1’00”6).
Non potevano mancare e l’occasione del primo riordino di Aprica ci dà l’occasione di passarne in rassegna qualcheduno.
Stagni-Paganoni: foratura gomma anteriore destra nella Ps3; percorsi 4/5 km con la gomma a terra.
Spataro-Marchetti, N3: staccata una ruota durante la Ps2; ritirato.
Miragliotta-Ricci N3: rottura “braccetto” nella Ps2; ritirato
Guerra-Benigno: percorsa la Ps3 per circa 5 km sul cerchione anteriore destro
Nussio-Nobili: picchiato contro un muro nella Ps3
Spoldi-Della Pona: è stato penalizzato per avere montato gomme da bagnato
Mainetti-Frezzato: senza turbo per mezza Ps2 e tutta la Ps3
Miele-Falzone: si è incastrato sul ponte della Ps3 e lamenta una (presunta) rottura di braccetto e ammortizzatore. Mah!
Baruffi-Colleoni: non partito nella Ps3. Ha picchiato due volte
Colombini-Bambini: ha forato e ha pure cambiato la gomma in prova; ancora in gara però
Cantoni-Bombardieri: bucato pure lui all’inizio della Ps3
Le autovetture ritiratesi/non partite comunque sono al momento 17:
2 di N4 (20-22), 2 di A7 (32-33), 3 di FA7 (35-37-45), 1 di R2B (48), 3 di N3 (51-55-73), 2 A6 (80-81), 4 di N2 (90-93-94-96).
Probabilmente quella riportata è solo una punta di iceberg, per cui aspettiamoci ancora qualche new-entry. È Coppa anche questo!
Ultimo atto di questa Coppa Valtellina con le vetture superstiti che lasciate il riordino e assistenza di Aprica  si sono lanciate verso la Ps di Carona per la terza volta, cui seguiranno la Ps7 - “Montagna”, la passerella di Sondrio in piazza Campello e il trasferimento per l’arrivo all’Aprica.
L’inizio della carovana è in tutti i sensi per la Grande Punto del friulano/tiranese Luca Rossetti navigato dal sondriese Mirko Franzi. Hanno il numero uno di gara e sono il numero uno in classifica che guidano provvisoriamente con un tempo totale di 46’3”1. Seguono, sul podio, Perego-Belfiore attardati di 14”8, Gianesini-Fay a 1’25”2 dal leader e, appena giù dal podio, Stagni-Paganoni a 1’51”3.
Stagni nella San Rocco2 è incappato in un’altra foratura ed è giunto solo 8° di Ps, perdendo un bel malloppo di secondi da Gianesini sul quale sta correndo un rally personale.
Perego appare rilassato, nonostante tutto: “Qualche errorino mi è costato in tutto 6/7 secondi, ne ho una quindicina di ritardo rispetto a Rossetti. La differenza ci sta; da questa macchina penso sia il massimo che si possa tirare fuori; lui ha tutt’altra vettura. Vediamo”.
Sabrina Fay, la navigatrice di Gianesini commenta: “Abbiamo avuto un po’ di problemi con le gomme che abbiamo sbagliato nel secondo giro. Probabilmente il tempo imposto nella Carona ci ha salvato da qualche grosso guaio. Marco non ha assolutamente intenzione di mollare, non è nel suo Dna amministrare: lui attacca”.  Gianesini nel frattempo al telefono sta cercando di capire che tempo fa giù verso Sondrio, perché dopo Carona si chiude con la “sua” Montagna.
Un disoccupato Pio Sbalanca ascolta in cuffia (la radio o l’iPod, non sappiamo): lui e il suo pilota Ambrosioni hanno rotto il differenziale e il coinvolgimento attivo con questo rally.
Alessandro Proh va verso la Carona col morale sotto i tacchi: “Non mi è mai piaciuta questa speciale, non sono mai riuscito ad entrare in sintonia con essa. Vabbè, si deve fare, facciamola”. Angelo Dell’Agostino è al suo fianco con le note e on la scheda per il CO pronta per la vidimazione”.
“Praticamente non ha uno spigolo sano” dice Simone Patt,  pilota tiranese della Rally Company, della sua New Clio di R3C. Dalla San Rocco è uscito con un numero eccezionale. Per fortuna è lui a raccontarlo, col navigatore Doglio che se la ride al suo fianco: “Dopo circa 5 km dall’inizio prova, fuori dal boschetto, c’è un punto veloce (la salita verso Canali, praticamente), tiravo ma sono finito in un avvallamento, la macchina si è scomposta ed è letteralmente volata. Un “360” per aria e siamo atterrati ancora sulle ruote. Proprio un numero eccezionale, commissari presenti. Scherzi a parte ci è andata bene; eravamo soddisfatti fino a quel momento per come stava andando il rally e la nostra indea era che finire tra i primi 15 assoluti poteva essere per noi un buon obbiettivo e invece…” Nicola Doglio filosofeggia: “Chi non accelera non gli succede” (di volare).

The rally go on. Dalla Ps6 esce un primo verdetto per nulla diverso dai precedenti: 1) Rossetti 8’53”2, 2) Perego 8’55”7, 3) Gianesini 9’03”1. Stagni finisce in ottava piazza, ma conserva ancora il quarto posto nella generale.Luca Rossetti (campione italiano ed europeo di rally), navigato da Mirko Franzi ha chiuso il rally “combattuto” col tempo di 6’30”3 fatto registrare dalla sua Grande Punto Abarth S2000 nella Ps7 di Montagna. Per le statistiche, sempre sulla “Montagna, ma la Ps1 (la gara di apertura rally di questa mattina) aveva chiuso con 6’35”4.
La seconda vettura veloce è stata poi la Mitsubishi Evo X di N4 pilotata da Andrea Perego (navigato da Romano Belfiore) che ha chiuso in 6’41”4 (6’41”3 sulla Ps1), confermando la sua posizione cadetta nella generale (ancora ufficiosa).
Nella gara di Gianesini staccava un “tempaccio” che la faceva diventare in un primo tempo il vincitore della Ps7, ma poi, aggiustate le cose, è finito addirittura in sesta posizione col responso di 6’55”6 (3° Guerra-Benigno, 4° Tosini-Fenoli, 5° Bussi-Scherini). Però questo nulla ha inciso sulla generale nella quale il duo Gianesini/Fay si attesta saldamente sul terzo gradino del podio. Lui sperava un risultato tra i primi 5 assoluti, aveva detto in settimana, è salito sul podio! Rimane anche per lui ultimo dettaglio: registrare la chiusura ufficiale sul traguardo di Aprica..
 

Problemi di parcheggio fra concorrenti ritirati sulla PS1

Dove abbiamo scattato le foto del nostro servizio

Per le classifiche collegarsi a
http://www.cronocomo.it/web/2009/2009/RyValtellina09/index.html