Ps 1 –
Brondello – km 7 – Parte forte Roberto Botta che, affiancato sulla Citroen
Xara Wrc del Provincia Granda Rally Team da Pier Carlo Capolongo, si aggiudica
il primo passaggio sui 7 chilometri della Brondello con 1,8 secondi di vantaggio
su Franco Cunico e Gigi Pirollo. Il campione vicentino, a Dronero per chiudere
matematicamente il campionato IRC Trony, al volante di una Ford Focus Wrc (Island
Motor Sport) sopravanza di soli 4 decimi Luca Gulfi e Dario Gilardi, terzi su
una Peugeot 206 Wrc con i colori Meteco. Quarti, ma primi delle S2000, Pier
Giorgio Deila e Corrado Botto su Abarth Grande Punto. Segue un poker di
equipaggi svizzeri guidato da Max Beltrami su Peugeot 307 Wrc e completato da
Florian Gonon, primo di gruppo N su Subaru Impreza N12 (Team Roux-Spiers),
Olivier Burri (Zero 4 Più) sulla seconda Abarth Grande Punto portata a Dronero
dal Team D’Ambra, e Ivan Ballinari su Peugeot 207 S2000 (Zero 4 Più).
Ps 2 – Valmala – km 10,26 – Ancora un terzetto di Wrc sul podio della
seconda speciale: Botta si ripete sul primo passaggio di Valmala davanti ad un
velocissimo Gulfi che, con un distacco di 1.1 secondi, grazie al “tempone”,
scavalca al secondo posto in classifica generale Cunico, terzo in prova a 2.8.
Deila, con il quarto tempo (9.2), entra in assistenza dopo due ps quarto in
classifica - primo tra le S2000 - davanti a Beltrami. Dopo due prove la
classifica del gruppo N è guidata da Gonon; primo tra le S1600 è Capelli su
Renault Clio (Giesse Promotion). E’ tempo dei parchi riordino e assistenza a
Villar San Costanzo, rimangono in gara 115 equipaggi
Ps 3 Brondello – km 7 – La terza prova vede uscire di scena Luca Gulfi, fino
a qual momento secondo in classifica. Affrontando la salita della Brondello, sul
secondo tornante, il portacolori della Meteco Corse esce infatti di strada
“strappando” la ruota posteriore sinistra della sua Peugeot 206 WRC con
conseguente abbandono. Continua invece la marcia trionfale della Citroen Xara
Wrc condotta della coppia Botta-Capolongo, sempre al comando (con il tempo di
5’4”5) seguiti, con un distacco di 4”6, da Cunico-Pirollo. Concludono al terzo
posto, a 8 secondi netti dal vincitore, Pigì Deila e Corrado Botto. Miglior
tempo di gruppo N, sesto assoluto, per Florian Gonon; primi tra gli R3 Antonio
Galli e Marco Vozzo su Clio della scuderia Zero4 Più.
Ps 4 Valmala – km 10,26 – Il fossanese Botta chiude con un poker la serie
delle prime 4 prove. In questo secondo passaggio sulla Valmala stacca di 1.7
secondi l’equipaggio Cunico-Pirollo e di 3.8 Deila e Botto. Quarti a 9.6 gli
svizzeri Ballinari-Pianca, seguiti a 13.1 da Burri-Ferrero. Alle loro spalle,
Von Dach-Rey, Beltrami-Sala, Lavio-Parodi, Gonon-Arlettaz, migliore di gruppo N.
Su questo tratto cronometrato la Renault Clio R3 degli elvetici Galli-Vozzo (n°
10) si capotta. Un’ambulanza li soccorre, e cautelativamente li accompagna
all’ospedale per accertamenti (nessuna grave lesione, però); entra in scena il
carro-attrezzi. Prova sospesa, con tempo assegnato a partire dal n° 21
Capelli-Pratesi.
A fine giornata la classifica vede il dominio di Botta-Capolongo, che
dopo 4 ps staccano di 10.9 Cunico-Pirollo e di 28.3 Deila-Botto primi di S2000.
Tutti svizzeri i successivi piazzamenti fino all’ottavo, nell’ordine:
Beltrami-Sala a 50.2 dal primo, Ballinari-Pianca a 55.1, Burri-Ferrero a 55.9,
Von Dach a 1.04.9, Gonon-Arlettaz a 1.07.6, questi ultimi guidano il gruppo N.
Primi di Super 1600 gli elvetici Lavio-Parodi su Renault Clio, seguiti da
Albertini-Scattolin al comando del gruppo R3, su Clio. Fra le moderne sono
ancora in gara 106 dei 124 equipaggi partiti. Fra le storiche, dopo il dominio
nelle prime due prove di Girardo-Girardo su Fiat 131 Abarth R, passa in testa
l’equipaggio Treves-Demela su Porsche 911 Rs (Meteco). Secondi a 11 secondi
Giombini-Aresca su Lancia Stratos (Nordwest Motorsport). Terzi a 38 Battiato-De
Sancti su Opel Kadett Gte (07 Racing).
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PS. 5 – Madonna del Colletto – km 21 - La prova, regolarmente partita alle 8
e 41, vede al via ancora 100 equipaggi su vetture moderne e 11 storiche. La
seconda giornata del “Valli Cuneesi” riparte là dove era finita la prima:
Botta-Capolongo continuano a vincere e si aggiudicano di forza il primo dei tre
passaggi sulla “lunghissima” prova della “Madonna del Colletto”. Concludono con
un tempo di 12’34”1; seguono, a 22 secondi, Cunico-Pirollo, attardati da un
leggero problema ai freni, e terzi chiudono Deila-Botta a 22”7, sempre al
comando tra le S2000. Primo di gruppo N il solito Gonon mentre Giordano-Burri si
aggiudicano la prova tra gli R3, gruppo al cui comando restano
Albertini-Scattolin. Portato a termine questo tratto cronometrato 94
vetture moderne mentre tra le storiche, a far compagnia al vincitore Frank
Servais su Porsche Carrera 2.7 Rs, restano in 9.
PS. 6 – Montemale – km 12 - Sulla sesta prova, primo passaggio della “Montemale”,
continua la marcia trionfale di Roberto Botta che, approfittando dei problemi
occorsi ai suoi più diretti avversari, sempre più, è leader della classifica.
Sui quasi 12 chilometri di tratto cronometrato, infatti, Franco Cunico fora una
gomma mentre Pigì Deila spegna la sua Grande Punto affrontando un’inversione.Emerge
così, secondo miglior tempo, Florian Gonon, a 10,6 seguito a soli due decimi da
Ivan Ballinari.Fra le storiche, si impone Servais-Ciocca su Porsche Carrera
2.7.Concludono la prova 91 moderne – il podio generale è virtualmente occupato
da Botta, Cunico, Deila - e 7 storiche, al cui comando, in classifica generale,
rimane Treves-Demela
Ps 7 - Madonna del Colletto –km 21 – Galeotto il secondo passaggio sulla
“Madonna del Colletto” per Pigì Deila, costretto al ritiro dopo aver perso il
controllo della vettura circa un chilometro dopo lo scollinamento del colle:
uscita senza conseguenze per l’equipaggio, ma fatale alla sua Grande Punto
Abarth, ferma in un fosso. Continua invece senza scossoni la gara solitaria, in
testa alla classifica, di Roberto Botta su Citroen Xara Wrc, che si lascia alle
spalle, a 16,1 secondi, Franco Cunico, l’unico a questo punto capace di tenere
il passo del portacolori del Provincia Granda Rally Club. Terzo tempo per
Ballinari-Pianca su Peugeot 207 S2000 con ritardo di 28,4 dal primo, davanti di
4,7 secondi all’altra delle due Grandi Punto Abarth portate in gara dal Team
D’Ambra e affidata alla guida di Olivier Burri, quarto. Quindi Beltrami a 33,9,
mentre con il sesto tempo e, ancora una volta primo tra le vetture di serie,
completa la ps in 13’17” l’elvetico Gonon. Alle sue spalle, a soli 6 decimi, un
sorprendente Stefano Albertini che dimostra, prova dopo prova, di avere sempre
più in mano la Clio R3 affidatagli.Tra le vetture storiche, successo per gli
svizzeri Girardo-Girardo su Fiat 131 Abarth Rally.
Ps 8 - Madonna del Colletto – km 21 – E sono otto. Roberto Botta sigla
anche il terzo passaggio sulla “Madonna del Colletto” proseguendo la serie
positiva che, sin dall’inizio, lo vede protagonista assoluto. Il fossanese
chiude in 12.41.5, mentre Franco Cunico segna il secondo tempo con un distacco
di 23”4. Terzi gli svizzeri Beltrami-Sala a 27”6. Al quarto posto, a 28”4 da
Botta e primo tra le S2000, Ivan Ballinari precede la Clio R3 del giovane pilota
bresciano Stefano Albertini, quinto a 37 secondi netti. Massimiliano Rendina (Mitsubishi
Evo IX Errepi Racing), affiancato da Emanuele Inglesi, vince con il tempo di
13’26”7 il gruppo N.
Fra le storiche, Girardo-Girardo su Fiat 131 Abarth Rally, vincono la ottava e
ultima prova in 15’.02. Venticinque secondi dopo, ecco Servais-Ciocca. Gradino
più basso del podio a Treves-Demela, a 37.
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