Sono 101
gli equipaggi che a partire dalle 7,31 di domenica 15 danno vita al 17°
Trofeo Valtellina. La prima FA7, la Renault Clio Williams col numero 16
di gara con a bordo Marco Gianesini e Sabrina Fay (i vincitori della
passata edizione) prenderà il via alle 7.46.
L’autovettura col numero 11 di gara (Rodili, Novelli) ha cambiato classe
entrando in FA7 (iscritta come A7) e questo significa partire alle 8.01
in 29ma posizione. Subito dopo (8.02) prenderà il via anche la numero 86
(Pedrana, Menchini) passata da FA5 in FA7.
Altro spostamento di classe per l’equipaggio numero 28 (Bernardi,
Calufetti) iscritti come FA7 Con una Clio Rally Stars e partenti con una
Clio Light di N3; partiranno dopo la 52 di Caffoni-Genini alle 8,23
ultima chiaramente di classe.
Si sono ritirati i seguenti equipaggi:
27 Consonni-Belfiore, Clio FA7;
32 Orsiglia-Polonioli, Clio, FA7, DP Autosport;
54 Amici-Amici, Clio GT, FN3, AS Curno Racing;
83 Bernardi-Mora, Peugeot 205, FA5, Rally Stars
84 Martinelli-Ferrara, Peugeot 106, FA5, Scuderia del Lario.
L’ultima a prendere il via sarà la vettura 118 Mandelli-Milani, Seat
Arosa Sport, Racing Star della Valcuvia Corse che partirà alle 9,22: i
primi avranno già impegnato la Triangia e la Castello!
Dalla ps1 di Triangia arriva il primo acuto fatto registrare da
Varisto-Miotti (Clio Williams di FA7) che hanno chiuso in 2’45”6, mentre
Tosini-Girelli (equipaggio di razza) con la loro New Clio di R3C sono
rimasti attardati di solo 8/10.
Terzo Bracchi, quarto Spoldi, quinto Gianesini tutti nello spazio di
1”3. Anche la Boalzo ripropone il podio parziale della Castello, ma
balza subito all’occhio che Gianesini-Fay hanno voluto scrollarsi di
dosso il fastidio della presenza avversaria.
A Castello Gianesini-Fay fanno la voce grossa, chiudendo la ps in
2’23”/8 con Spoldi-Bongetti attardati di 1”6 e Tosini-Girelli di 2”1.
Quarto Bruni-Bruni e Bracchi-Formiatti entrambi con 2’26”7, sesto
Varisto-Miotti. Naturalmente questo a prova ancora aperta.
La bozza di classifica generale vedrebbe in testa Gianesini-Fay col
tempo totale di 5’10”7, davanti a Spoldi-Bongetti +1”3 e Tosini-Girelli
+1”6.
Quarto Varisto-Miotti a 2”4, quinto Bracchi-Formiatti a 2”5.
Chiaramente il tutto suscettibile di variazioni… È partito col numero 1,
si è ritirato per primo dopo neanche un chilometro da Teglio.
Danilo Colombini e Davide Bambini sono incappati in un problema
elettrico che ha fatto spegnere l’auto e non c’è più stato verso di
farla ripartire. Ritiro.
“Pazienza – ha commentato il pilota sondriese molto sportivamente – sarà
per l’anno prossimo”.
I due festeggiano quest’anno il decennale della loro passione
automobilistica insieme, dieci anni che gareggiano assieme e avevano
chiesto all’organizzazione proprio il numero 1 per ricordare
l’avvenimento.
Peccato che abbiano dovuto soprassedere in un rigurgito di numeri “uno”.
Vediamo la situazione venuta a maturare: 1) Gianesini-Fay col tempo di
2’44”3, secondo Spoldi a +2”3 (a Castello erano stati 1”6), terzo
Tosini-Girelli a +3”9 (a Castello erano stati 2”1).
Nella generale quindi il duo di testa ha allungato le distanze
portandole a +3”6 su Spoldi e 5”5 su Tosini.
Adesso riordino e assistenza a Chiuro, prima di rilanciarsi sul secondo
giro.
La parola a Sabrina Fay: “Andiamo, ci divertiamo. Ho trovato molto
selettiva la Boalzo, bella e difficile, specie nel tratto finale, ma
anche all’inizio non scherza. Marco va forte; avete visto nella Castello
cos’ha combinato”.
Aveva detto, Marco, che al riordino di Chiuro avreste inventato qualche
tattica… “Nessuna tattica – sostiene la navigatrice – andiamo e ci
divertiamo”.
Ritiri: Bertucci-Geninazza – “Abbiamo rotto il motore appena 300 metri
dopo l’inizio della Triangia. Al primo allungo il motore ha ceduto e
buonanotte”. Alla ripresa delle ostilità sale di tono il duo
Tosini-Girelli. A Triangia infatti hanno abbassato il tempo fatto
registrare nella prima salita. Hanno chiuso in 2’45”2 contro il 2’46”4
di Triangia 1 che era costato la seconda piazza ai due bresciani.
Nella ripetizione della salita hanno messo in riga Varisto-Miotti (che
erano stati i mattatori della Ps1) pur se in ritardo di soli 6 decimi e
Gianesini/Fay che hanno accusato un +1”2. Spoldi è quarto (+2”1), quinto
Rainoldi (+2”3), sesto Bruni, settimo Bracchi, ottavo Venturi, nono Dino
Lauro e decimo Ignizio.
Nella generale immutata la leadership di Gianesini-Fay che guidano col
tempo totale di 10’41”4, mentre c’è da segnalare un avvicendamento sul
secondo e terzo gradino del podio: sale Tosini, scende Spoldi.
Nella seconda Boalzo è successo di tutto.
Solamente in testa non è mai stata messa in discussione la prima piazza
di Gianesini-Fay che si sono così portati a casa per la seconda volta
consecutiva lo Sprint di Teglio.
I due hanno concluso le 6 ps in programma nel tempo totale di 15’48”8,
restando in testa alla graduatoria fin dalla ps 2 di Castello,
incrementando prova dopo prova il loro vantaggio, anche quando non hanno
vinto la ps.
Nella prima Triangia non erano neanche sul podio, con Varisto, Tosini e
Bracchi a fare da padroni di casa.
Ma alla Castello hanno vinto, alla Boalzo hanno stravinto, alla Triangia
2, terzi, hanno controllato sempre però restando in testa nella
generale, alla Castello 2 ancora una supervittoria e a Boalzo, in
chiusura, 3”6 a un sorprendente Bracchi e 3”7 a un irriducibile Tosini e
voilà il gioco è stato fatto.
Incredibile la successione alle loro spalle per la conquista della
posizione cadetta: Castello 1: Gianesini, Spoldi, Tosini;
Boalzo 1: Gianesini, Spoldi, Tosini;
Triangia 2: Gianesini, Tosini, Spoldi;
Castello 2: Gianesini, Spoldi, Tosini;
Boalzo 2: Gianesini, Tosini, Bracchi e Spoldi quarto con l’amaro in
bocca e a 3/10 da Bracchi.
Manuel Bracchi – Daniele Formiatti, Clio Williams, FA7, Rally Company,
con un guizzo notevole si sono piazzati secondi alla Boalzo 2, dietro
Gianesini-Fay, mentre Spoldi è incappato in un errore fatale nell’ultima
curva finendo in decima piazza.
E questo gli è costato il podio.
Ufficio Stampa Rally

L'apripista Cantoni con la Mitsubishi |

Gianesini-Fay
(Renault Clio Williams)

Tosini-Girelli
(Renault New Clio)

Bracchi-Formiatti
(Renault Clio Williams)

Ciamparini-Rolando
(Renault Clio RS)

Venturi-Noseda
(Peugeot 306) |