Chiariamo subito
che non si tratta di un clamoroso scherzo: nella vittoria di Gregoire
Hotz all’11° Rally Ronde Internazionale del Ticino, c’è tanto sapore
rossoblù, visto che il navigatore del vincitore è il mendrisiense Pietro
Ravasi.
Gregoire Hotz “re” dell’11° Rally Ronde Internazionale del Ticino: il
pilota neocastellano della Lugano Racing Team ha centrato il terzo
successo in altrettante gare disputate quest’anno (Criterium Jurassien,
Chablais e Ticino), e vede all’orizzonte il quinto titolo di campione
svizzero rally. Hotz ha battagliato a lungo con il “fuoriquota” Mirko
Virag (Peugeot 206 WRC), prima che il pilota comasco gettasse la spugna
alla penultima prova speciale in programma a causa di una foratura.
Hotz ha impresso un ritmo infernale fin dal pronti-via: dopo la lotta
sul filo dei secondi con Virag, Hotz ha mantenuto a distanza di...
sicurezza anche Nicola Botta e la sua Peugeot 206 WRC.
Secondo equipaggio svizzero al traguardo e vincitore del Gruppo N è
risultato l’equipoaggio Florian Gonon-Sandra Arlettraz (Subaru Impreza)
che ha ingaggiato un duello sul filo dei secondi con Patrick
Heintz-Roland Scherrer (Lugano Racing, giunto terzo): al termine Gonon
ha mantenuto 8 secondi ed ha centrato il secondo gradino del podio
“elvetico”.
Brian Lavio-Luca Parodi (Renault Clio S1600, Zero4+) che prima del
Ticino era in testa al Campionato svizzero è risultato il ticinese più
veloce, dopo che hanno abbandonato gli esperti Antonio Galli (problemi
al motore nella seconda giornata di gara), Ivan Ballinari e Ivan
Cominelli (entrambi out alla quarta prova speciale). Lavio ha pagato una
scelta azzardata di assetto, che venerdì lo ha mandato in testacoda,
operazione che è costata più di 50 secondi di ritardo.
Grande protagonisti anche Piero Marchesi-Luca Geranio (Zero4+) i quali
hanno dato spettacolo con la datata Renault Clio Williams: al traguardo
l’equipaggio numero 40 ha chiuso al quinto posto assoluto, risultando il
secondo ticinese sulle strade di casa.
Con l’affermazione in Ticino, Hotz balza in testa alla graduatoria
nazionale: ora, a due gare dal termine (Rally Varaita e RIV) Hotz sale a
quota 95 punti (in tre rally); secondo è Brian Lavio, che ha totalizzato
92 punti (ma con 4 gare disputate). Seguono Gonon (79 punti), Heintz (65
punti) e Galli, fermo a quota 62.
La corsa, pur perturbata dal maltempo, non ha mancato di calamitare sul
Monte Ceneri (e sul tratto cronometrato Valtrodo) il pubblico delle
grandi occasioni. Gli organizzatori hanno così visti ripagati i loro
sforzi: la nuova formula andrà affinata negli anni futuri.
Un’altra iniziativa apprezzata è stata la diretta web garantita da
Sportitalia.
da Ufficio Stampa Rally
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Hotz-Ravasi
(Peugeot 207 S20)

Botta-Chiapponi
(Peugeot 206 WRC)
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