28° RALLY ACI COMO ,  Como 23.10.2009

Luca Rossetti (Abarth) vince il 28° Rally Trofeo Aci Como–Gruppo Autotorino–Etv
Paolo Andreucci (Peugeot) si aggiudica il Campionato Italiano Rally Conduttori 2009. Un finale thilling in una gara di grande significato sportivo. Secondo a Como è Travaglia, terzo Cantamessa, entrambi su Peugeot 207 S 2000. L'Abarth di Lele Dati si aggiudica il Trofeo Equipaggi Indipendenti

Trionfa in Piazza Cavour a Como il pordenonese Luca Rossetti con Matteo Chiarcossi sull'Abarth Grande Punto n.2. Ma il 28° Rally Trofeo Aci Como – Gruppo Autotorino – ETV – incorona il nuovo Campione Italiano Conduttori Rally 2009: è la coppia formata da Paolo Andreucci e Anna Andreussi, su Peugeot 207 Super 2000 firmata da Peugeot Italia e seguita dal team ufficiale Racing Lions.
Una gara straordinaria con la posta in palio molto prestigiosa, che vale tutta la stagione. Fantastico lo scenario finale nel “salotto” di Como che ha avuto il significato indimenticabile dell'apoteosi, con gli equipaggi premiati dalle autorità quali il Prefetto di Como, Sante Fraterlizzi, e il Presidente dell'Automobile Club d'Italia, Avvocato Enrico Gelpi, oltre ai vertici della Provincia di Como, del Comune di Como, degli altri 23 Comuni attraversati e dei main sponsor Autotorino e Etv.
Il Rally di Como è stato un duello tirato per la vittoria assoluta, tra Renato Travaglia con Lorenzo Granai (secondo assoluto su Peugeot) a soli 3”2 dal vincitore Rossetti, con il terzo classificato – Luca Cantamessa e Pier Capolongo su Peugeot, staccati di 54”. Per Andreucci il ruolo di protagonista poco interessato alla vittoria assoluta a Como ma molto più rivolto a rispettare il ruolo di leader di campionato al quale è sufficiente un piazzamento per aggiudicarsi la serie Tricolore ACI CSAI. Così è stato, con un quinto posto – viziato anche da una foratura nel finale – che è stato sufficiente al forte driver garfagnino per vestire la maglia tricolore.
Dopo aver concluso al primo posto la giornata d’apertura, Travaglia è stato al comando sino alla penultima speciale, dopo la quale è stato Rossetti ad andare in testa mettendo in discussione ogni calcolo per il titolo Italiano. Ad Andreucci sarebbe stato sufficiente un piazzamento nei primi cinque, ma ha alimentato l’incertezza del finale forando e perdendo la terza piazza che occupava con la Peugeot aggiudicandosi il titolo italiano piloti grazie alla discriminante (migliori piazzamenti nelle gare CIR a parità di punteggio finale con Rossetti, 66 punti entrambi.
Renato Travaglia e Lorenzo Granai chiudono al secondo posto su Peugeot 207 S2000 a 3”2, terzi sul podio della gara sono Cantamessa e Capolongo su Peugeot 207 S2000 con 54” di ritardo dal vincitore, primi nella gara degli Indipendenti. Quarti terminano Longhi e Imerito su Skoda Fabia S2000 a 1’00”4, limitato da una toccata nella 1^ tappa ed un dritto nella seconda. Quinti si piazzano Andreucci - Andreussi, Campioni Italiani Rally per quarta volta in carriera, a bordo della Peugeot 207 S2000, casa francese che conferma l’en plein già Campione Italiano tra i costruttori.
Buon finale di stagione per il giovane veneto Marco Signor che chiude l’ultima gara di campionato al 6° posto al volante della Peugeot 207 S2000, vettura uguale per il bergamasco Alessandro Perico, settimo al traguardo di Como. Il toscano Emanuele Dati ed il bresciano Tommaso Rocco sono 8. assoluti con la Abarth Grande Punto Procar, aggiudicandosi il titolo tricolore Indipendenti, nel quale il sammarinese Daniele Ceccoli termina al secondo posto, dopo essersi ritirato nella penultima prova in gara per un black out del motore. I due terminano a pari punti nella graduatoria generale, ma il toscano Dati è campione con una vittoria in più rispetto al forte sanmarinese. Nono assoluto si piazza il campano Maurizio Angrisani (team Vomero Racing), primi nella gara del Gruppo N e trionfatori della tappa comasca del Trofeo Mitsubishi Lancer. Decimo assoluto e 2° gr.N ha chiuso il napoletano Fabio Gianfico (Mitsubishi – Rubicone Corse). A ridosso dei primi 10 troviamo il giovane romagnolo Simone Campedelli che oltre al titolo di gruppo N, porta a casa anche l’Under 23 con la Mitsubishi Lancer-Rubicone. Tra le due ruote motrici le Renault Clio R3 dominano la scena: fantastica la vittoria dei locali Marco Asnaghi navigato da Maurizio Castelli (Clio-VS Corse), dopo un duello serrato con il bresciano Stefano Albertini, ritiratosi per una toccata. Ennesima straordinaria gara e vittoria in Gruppo N 2 Ruote Motrici del varesino Andrea Crugnola (Clio Rs-MZ Racing): dopo aver trionfato nel Trofeo Suzuki a Sanremo, il giovanissimo lombardo ha confermato il suo talento cristallino. Nella conferenza stampa finale, i top driver hanno indicato in Crugnola, Albertini e in Signor i loro eredi, i campioni del futuro.
Dei 68 equipaggi iscritti all'evento organizzato dall'Aci Como, sono 43 quelli che hanno regolarmente concluso la competizione, articolatasi su 10 prove speciali (Rossetti vincitore in 6 prove, Travaglia in 4) tra Triangolo Lariano, Valle d'Intelvi e Val Cavargna.

Ufficio Stampa


Rossetti-Chiarcossi
(Abarth Grande Punto)


Andreucci-Andreussi
(Peugeot 207 S2000)


Travaglia-Granai (Peugeot 207 S2000)


Cantamessa-Capolongo (Peugeot 207 S2000)

 

 Longhi-Imerito (Skoda Fabia S2000)

 

Asnaghi-Castelli (Renault Clio R3C) 

 

Dati-Tommaso (Fiat Punto S2000)

Classifica dopo 10 Prove Speciali:
1. Rossetti-Chiarcossi (Abarth) in 1h42’54”7; 2. Travaglia-Granai (Peugeot) a 3”2; 3. Cantamessa–Capolongo (Peugeot) a
54”; 4.Longhi-Imerito (Skoda Fabia) a 1’00”4; 5.Andreucci - Andreussi (Peugeot) a 1’18”6; 6.Signor-Barone (Peugeot) a 1’39”7; 7.Perico-Carrara (Peugeot) a 1’56”1; 8. Dati-Rocco (Abarth) a 3’22”3; 9. Angrisani-Bergamo (Mitsubishi) a 3’27”9; 10.Gianfico–Michelet (Peugeot) a 3’56”7.

Classifica Campionato Italiano Piloti :
 1. Andreucci Campione Italiano (Peugeot) 66; 2 Rossetti (Abarth) 66; 3. Travaglia 54 punti (12 punti scarto).
Classifica Campionato Italiano Costruttori: 1. Peugeot punti 148 (Campione d’Italia); 2. Abarth 107; 3 Mitsubishi 28; 4. Skoda 25; 5 Subaru 13.
Trofeo Indipendenti: 1. Dati punti 23; 2. Ceccoli 23; 3. Trentin 21; 4. Campedelli 19; 5. Perico e Perego 16. Super 2000: Rossetti 64; 2. Andreucci 62; 3. Travaglia 53.
Gruppo N: 1. Campedelli 51; 2. Perego 38; 3. Ceccoli e Navarra 32.
Gruppo N 2Rm: 1. Ricci 53 punti; 2. Dall'Ara 42; 3. Crugnola 36.
 Under 23: 1. Campedelli 62 punti; 2. Signor 60; 3. Raschi 40

Casella di testo:
PROVA SPECIALE n.1 VAL CAVARGNA (km.28,700)
– I top driver Andreucci (Pirelli), Rossetti e Travaglia (BF Goodrich) optano per gomme a mescola morbida: le condizioni meteo sono stabili, nuvoloso con asfalto umido, molte foglie viscide nel sottobosco. Travaglia apre le danze con il miglior tempo (20'44”8), stacca Longhi di 4”6, Andreucci di 6”8 Rossetti di 7”1, Perico di 11”7. Di poco più staccati hanno chiuso la prova Cantamessa, Signor e Cavallini.
Eccellente il risultato di Asnaghi (Clio R3), 9° assoluto. In classe A7 precede Albertini, Ferrari, Tognozzi e Roncoroni. Al termine della ps.1 Asnaghi paga 3' di ritardo (
30” penalità) causa un black out momentaneo. Poi la Clio riparte.
P.S. 2 – OSTENO : La seconda piesse vede Travaglia consolidare il primato: la Peugeot-Friulmotor stacca di un decimo di secondo Alessandro Perico, anch’egli su Peugeot; Andreucci tiene il ritmo del leader trentino con il terzo tempo a 1”1. Seguono Cantamessa e Cavallini a completare la top five. Longhi (Skoda n.4): urta un rail e percorre gli ultimi
4 km della speciale con la gomma forata.
P.S. 3 – ALPE GRANDE : La terza piesse vede risorgere Rossetti che si aggiudica il miglior tempo, davanti di 6 decimi a Travaglia e di 2” a Longhi. Quarto a 2”9 è Andreucci. Cantamessa è attardato da noie alla barra, Signor e Cavallini dalla scelta gomme e assetto.
Trofeo Castrol Mitsubishi Lancer Evo: Angrisani precede Pascale, Perego, Batistini, Vallario e Meroni.
Da segnalare che cinque piloti ritirati nella prima tappa disputeranno la seconda grazie al Super Rally: si tratta del n.19 Scotto (Fiat), n.25 Guerra (Mitsu), n.44 Venturi (Peugeot), n.54 Gandola (Renault) e n.71 Barbati (Ford). Su 67 verificati sono dunque 63 gli equipaggi chiamati a disputare la seconda tappa.
P.S. 4 SORMANO-ZELBIO-NESSO e P.S. 5 BELLAGIO-PIAN RANCIO Luca Rossetti n.2 va all'attacco e fa segnare un ottimo tempo (8'58”5) in condizioni ambientali critiche: cielo terso, temperatura fredda di 5° C, umidità nelle valli, in quota e in prossimità del lago. Il portacolori dell'Abarth n.2 ha staccato di 5”5 la Peugeot di Cantamessa, di 5”7 la Skoda di Longhi, di 5”9 la Peugeot di Travaglia. Sesto è Cavallini a 6”6, mentre l'aspirante al Tricolore, Andreucci, perde 6”7 e la seconda posizione a vantaggio di Rossetti che ora insegue a 6” il leader Travaglia.
Qui si ritira Trapasso (Peugeot n.45, apre una ruota) e Tobia (Renault n.58, leveraggio cambio). Procede lento Cantoni (Mitsubishi n.27), denuncia noie alla turbina del motore.
La Prova n.5 vede la reazione veemente di Travaglia che prevale su Cantamessa di 1”3, terzo è Rossetti a 3”0, quarto Andreucci a 3”8, seguito da altre due Peugeot: quella di Cavallini e di Signor. Longhi perde 12”1 a causa di un dritto con spegnimento motore.
Si ritira Palmisano (Peugeot n.77, rompe il semiasse al bivio di Guello), il claudicante Cantoni (Mitsubishi) si ritira.
PROVA n.6 SORMANO (km.14,690) e P.S. 7 BELLAGIO (km.11,540).
Continua il forcing di Luca Rossetti: trionfa nel difficile misto pianura-discesa il portacolori dell'Abarth, con il tempo di 8'45”7, abbassando di ben
13” il tempo fatto segnare all'alba. Secondo è Travaglia a 2”, terzo Andreucci a 5”3; seguono Longhi, Cantamessa, Signor. Molto bene anche Angrisani (8°, consolida la leader nel Trofeo Mitsubishi), veloce ora è anche Ceccoli (al debutto su Peugeot Super2000, 9°). Chiude la top ten Perico che perde 23”8 (è 10°, lamenta noie alla barra stabilizzatrice). Nel penultimo tornante in discesa su Nesso il colpo di scena riguarda Cavallini (Peugeot, 6°): il forte driver di Empoli arriva lungo con i freni ko, sbatte ed è costretto al ritiro. Gandola (Clio n.54, si ritira, capota in avvio della prova, senza alcuna conseguenza fisica).
Il secondo e ultimo passaggio di PIAN RANCIO P.S.7 vede il trionfo di Travaglia in 7'21”0 (abbassa di 4”5 il passaggio
precedente). Alle sue spalle Cantamessa a 9 decimi, Rossetti a 2”8, Longhi a 4”4 e Andreucci a 5”0. Classifica invariata
che vede al comando Travaglia in 1.08'05”7: il trentino della Peugeot-Friulmotor precede Rossetti (Abarth-Procar) di 9”8,
Andreucci (Peugeot-Racing Lions) di 23”2 e Cantamessa (Peugeot-Balbosca) di 30”7. Longhi (Skoda Team Italia) resta 5° a 43”9.
La prova, quarta della giornata, vede un massiccio afflusso di pubblico nella zona dell'arrivo (Pian Rancio – Madonna del Ghisallo)
 tra i tornanti in discesa e gli allunghi finali. Nonostante l'intervento delle Forze dell'Ordine e di numerosi Commissari, la posizione
 degli spettatori, in continuo aumento, desta preoccupazione dopo il passaggio dei primi concorrenti. Così la direzione gara decide
 di sospendere la prova speciale per ragioni di sicurezza. Da Perico (Peugeot n.5) tutti i concorrenti procedono in trasferimento.

Dove abbiamo scattato le foto del nostro servizio

Per le classifiche collegarsi a http://www.cronocomo.it/web/2009/2009/RyComo09/index.html