Dopo ventuno anni
dalla vittoria di Celesia un aostano torna di nuovo sul trono della gara
di casa.
Ai posti d’onore Re e Porro. Un altro locale, Marco Blanc, ha
conquistato il successo in S2000.
Si è concluso con una vera e propria standing ovation, il 39. Rally
Valle d’Aosta-Saint Vincent, grazie alla vittoria di un driver locale
dopo ben ventuno anni dall’ultimo successo assoluto di un aostano nella
gara di casa (quello di Remo Celesia nel 1988). Il successo è andato
nelle mani di Elwis Chentre, al debutto con una datata ma efficace
Peugeot 206 WRC e con Igor D’Herin alle note. Una vittoria conquistata
con il cuore e con la forza, quella dell’ex Campione Italiano di Trial,
che dopo aver preso le misure con la vettura durante le prime tre prove
speciali di ieri sera con il primo impegno cronometrato odierno ha
compiuto un attacco deciso al sino ad allora leader Felice Re (il
Campione in carica 2008, su Citroen Xsara WRC) per poi resistere più
volte agli attacchi decisi di quest’ultimo oltre che di altri driver che
hanno formato una concorrenza assai qualificata. Questa prima prova del
Trofeo Rally Asfalto 2009, organizzata da ACVA Sport ha rispettato la
tradizione sia proponendo un percorso di alto livello che un confronto
sportivo entusiasmante, seguitissimo in tutte le dieci prove speciali
disputate da molti appassionati confortati da due bellissime giornate di
sole deciso tipicamente primaverili.
Esente da errori e deciso a centrare il risultato che vale una stagione
intera perché acquisito davanti al pubblico amico (sei i successi
parziali ottenuti), Chentre (che quest’anno partecipa al Campionato
Europeo con una Citroen C2 Max) sotto la bandiera a scacchi ha staccato
di 32”7 Re, con Mara Bariani alle note. Il pilota comasco per tutta la
gara ha cercato di contrastare il futuro vincitore dovendo poi cedere
alla sua forza senza cercarsi rischi che potessero compromettere il
risultato finale. Completa il podio un altro pilota lariano, Paolo
Porro, con la vettura più recente del lotto, una Ford Focus WRC versione
’06. Una gara regolare, quella di Porro, portata a termine con merito
nonostante un testacoda nella penultima prova di Fenis.
Fuori dal podio i distacchi si sono rivelati pesanti, ben oltre il
minuto: la quarta posizione l’ha fatta sua Luca Pedersoli (Peugeot 206
WRC), affiancato da Romano. Tornato allo sport attivo dopo alcune
stagioni di pausa, il bresciano si è impegnato soprattutto a capire la
vettura, con cui correva per la seconda occasione mentre la top five è
completata da Silva-Pina, al via anche loro con una Peugeot 207 WRC.
Problemi prima di gomme e poi di trasmissione non hanno permesso
all’ennesima accoppiata comasca di esprimersi per quanto il suo
potenziale indica. Fermo invece nelle prime battute di stamani Devid
Oldrati, con la ruota posteriore sinistra danneggiata da una “toccata”
sulla quarta prova.
Il caldo pubblico aostano ha salutato con soddisfazione un’altra
prestazione di spessore di un proprio idolo, Marco Blanc, che alla
seconda uscita con la Peugeot 207 S2000 ha sopraffatto la concorrenza di
categoria con una gara incisiva chiudendo l’impegno in sesta posizione
finale. Sempre in S2000 si è assistito allo spettacolare duello tra le
Abarth Grande Punto Abarth S2000 del ligure Alessio Pisi e del reggiano
Marco Bernardelli: ha prevalso all’ultimo tuffo il primo per l’inezia di
sei decimi.
Il gruppo N è stato appannaggio della Mitsubishi Lancer EVO IX di
Vedelago-Canova, vittoria arrivata dopo le difficoltà palesate da
Laganà-Guzzardi (Mitsubishi Lancer Evolution). Al comando sino alla
penultima prova, Laganà ha perso tutto il vantaggio acquisito in
conseguenza ad una “toccata” posteriore, prima di alzare bandiera bianca
sulla prova finale per incidente.
Le vetture a due ruote motrici sono state dominate dalle Renault New
Clio Sport dell’omonimo trofeo monomarca, dove ha vinto il toscano
Stefano Bizzarri sul trentino Ferrari con Alberini terzo proprio nelle
ultime battute.
Nuova gioia per i locali grazie alla vittoria di Roberto Sordi nella
gara di esordio della Suzuki Rallye Cup sul giovane Crugnola; nella
serie “Corri con Clio” ha prevalso il friulano Martinis (Renault Clio RS)
e nella C2 R2 Rally Cup il successo l’ha fatto suo Cesa.
UFFICIO STAMPA - Alessandro BUGELLI -
bugelli@email.it
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Chentre-D'Herin I. (Peugeot 206 WRC)

Re-Bariani
(Citroen XSARA WRC)

Blanc-D'Herin D.
(Peugeot 207 S2000)

Bizzarri-Bosi
(Renault Clio R3) |